Attesa dopo le ricerche

Stamattina – assonnato più che mai dopo un tardo ritorno, ieri notte, dalla nuova casa temporanea di Gianni – vado a visitar alcune camere a Milano.

Niente di esaltante a parte un incontro con un altro ricercatore, simpatico assai.

Alla fine, totalmente fuori sincro, arrivo a Milano Domodossola proprio al momento giusto per non aver treni prima di mezzora. Mentre aspetto nella plumbea atmosfera dell’anonima stazione (nota solo per le guerre tra scritte che gli zarri di provincia vengono a fare coi loro marker nelle mattine bigiate a scuola) due simpatici operai sistemano una scala mobile.

taccuino_2014-01-01