Euromayday

Settimana scorsa fu settimana di lotta e incazzatura e molte novità.

In attesa di un articolo sullo scorso 25 aprile a Saronno e su come oggi gli antifascisti debbano incredibilmente essere isolati – con la violenza, dalla polizia – da un corteo per festeggiare la Liberazione ovviamente con lo scopo di proteggere le indifese famiglie che pensavano di esser lì anche loro – ma guarda un po’ – per festeggiare la liberazione dal fascismo; dicevo, in attesa di quello eccovi uno schizzo veloce fatto alla fine della Mayday, di fronte allo spazio occupato per i tre giorni di #thened.

2014.05.01-mayday

Ah! La bandiera bianca non è una bandiera di resa! È una bandiera NOTAV che l’assenza di vento ripiegò. Anzi, perché non fate una salto anche voi a Torino sabato?

Ombre della sera

taccuini-saronno

Tornato da pochi giorni da Lucca, dalla fiera del fumetto.

È incredibile quanto possa essere stancante fare una fiera, soprattutto dietro uno stand, come quest’anno con Cargo.

Adesso mi godo la sera. Lavoro ascoltando musica.

E cerco ogni momento buono per fare una pausa e divorare in pochi nanosecondi libri bellissimi. Come unastoria di Gipi e L’intervista di Manuele Fior; che parla di alieni, anche. Gli alieni che a Lucca Gipi ha raccontato di aver visto ad un pubblico disinteressato totalmente dalla cosa. Ci interessavano i fumetti e basta. E lui ce l’ha fatto notare facendoci ridere con l’aneddoto in questione, sugli alieni.

No, non lo racconterò.

Torno al lavoro e alla musica.