Facciamo I fumetti (a Saronno)

Nella primavera/estate del 2022 ho organizzato insieme a Francesco Pirini una piccola rassegna di laboratori e incontri di e sul fumetto.
Il progetto, inserito all’interno di ReadyToRead in collaborazione con la biblioteca civica di Saronno, l’Informagiovani e la cooperativa L’Aquilone, aveva come scopo l’avvicinamento alla lettura dei giovani. Così abbiamo impostato tutto il percorso sull’esplorazione del linguaggio del fumetto e delle sue peculiarità, perché i partecipanti potessero avvicinarsi a questo medium “sporcandosi le mani”, indipendentemente dal fatto che volessero iniziare a creare fumetti o diventarne fruitori più consapevoli.

Gli otto laboratori e il workshop finale sono stati pensati per essere seguiti singolarmente, senza prerequisiti di alcun tipo, ma chi ha seguito tutto il percorso nella sua interezza ha toccato tanti elementi e tecniche del fare fumetto, dalla creazione di un personaggio alla composizione visiva della tavola, dalla gestione del ritmo della narrazione alla costruzione delle ambientazioni, ecc.

Qui il programma completo e poi qualche foto.

In parallelo otto incontri con professionisti dell’ambito: disegnatori, sceneggiatori, editor, critici.
Ringrazio moltissimo i relatori, che hanno tenuto degli incontri fantastici, e gli elenco qui, in ordine di apparizione. Dottor Pira, Hurricane Ivan, Boris Battaglia, Tito Faraci, Eleonora Antonioni, Elisa Macellari, Paolo Bacilieri, Giulia Ratti, Matteo Contin, Lorena Canottiere. Grazie!

Infine… Sono davvero orgoglioso dei partecipanti al workshop finale di due giorni, perché sono riusciti, in meno di 24 ore, a realizzare un’antologia autoprodotta di brevi storie a fumetti. Nessuno di loro è un professionista, né uno studente di fumetto, eppure con grande serietà e divertimento hanno creato da zero le loro storie nei tempi giusti per impaginare e stampare. Grandi!

Qui potete scaricare il libretto in formato digitale e sotto… altre foto.

Talea

Nel mezzo del primo lockdown Irene ha finito e deciso di pubblicare il suo primo EP come cantautrice. Non dico niente, vi lascio all’ascolto. Lo trovate su tutte le piattaforme. Tutte le info e i link sul suo sito www.irenenatale.com.

Fare la copertina è stato un bellissimo esperimento a più mani e teste. Ci abbiamo lavorato assieme, Irene ed io, cercando di abbozzare le sue idee e suggestioni. Per le foto non abbiamo potuto sfruttare l’occhio e la tecnica di Marcello, ma i suoi consigli a distanza sì, per poi ingegnarci con strumenti e fondali di fortuna. In un’uscita sovversiva abbiamo stampato e consegnato a Flora la foto stampata perché la ricamasse. Non ho disegnato, ma ho contribuito con delle sane macchie di acquerello.

È stato bello. E l’immagine, nella sua artigianalità, riesce però a rispecchiare la sensibilità della musica di Irene.

Foto, ricami, acquerelli e tavolo luminoso

So What?

È uscito Miles. Assolo a fumetti.
Edito da Edizioni BD, lo trovate in libreria e online.

Ho cercato di raccontare il personaggio, il principe delle tenebre, il grande artista, sfruttando alcuni episodi della sua esuberante esagerata vita. Ma soprattutto l’obiettivo era quello di far vedere, tramite il linguaggio del fumetto, la sua musica, incredibilmente evolutasi dagli anni Quaranta ai Novanta. Spero di esserci riuscito, almeno in parte. Aspetto un vostro parere.

In libreria c’è. Se non ce l’hanno, chiedetelo. Online si trova pressoché ovunque, anche direttamente sul sito di Edizioni BD.
Se poi ci si becca a qualche presentazione o festival, vi aspetta certamente una dedica.
In anteprima qui, su fumettologica, il primo capitolo. E sotto, una pagina per capitolo.

Infine per fare un po’ il bullo cito un pezzo della bellissima postfazione al libro scritta dall’amico Giorgio Fontana.

Miles dice alla sua band: “OK, ragazzi. Oggi facciamo qualcosa di diverso. Partite dai miei appunti. Potete suonare quello che vi pare, tutto quello che sentite… Ma quello che suonate io lo devo sentire come un accordo”. E questo è il fumetto di Lucio in poche frasi: precisione e diversità; un tratto nitido e un’intuizione formidabile per il colore; momenti iconici (Miles pestato dalla polizia, Miles al funerale di Hendrix) e rapide discese nella fragile, geniale anima del trombettista: il tutto però unito in un accordo, in un quadro solido e coerente. Buona visione e buon ascolto: oggi facciamo qualcosa di diverso.
Giorgio Fontana